venerdì 27 novembre 2009

Red Valentino

Effettivamente la pelle dello stilista ha un colore...
Diciamo che ha molto colore.

Prima o poi spero che accada

Un altro video da YouTube, che spero mi porti alla laurea.

Attaccare la pubblicità senza perdere la testa

The decapitator attacca i manifesti con violenza, però li lascia lì.
I ragazzi di See Free invece hanno scelto un intervento molto più radicale: hanno creato degli occhiali che proteggono i nostri occhi dai poster che incrociano la nostra strada.
Funzionano così bene, che è sparito pure il sito che promuoveva l'iniziativa.

martedì 17 novembre 2009

Ora che non sento più, ci vedo meglio

Mi hanno insegnato che per trovare gli errori di pronuncia dello speaker, oppure qualche passaggio musicale che zoppica, basta chiudere gli occhi: e tutto è più chiaro.
Ho provato ad applicare questa cosa alla televisione: togliendo il volume, si vedono cose che prima no.
Travaglio sembra più timido, se non ci sono le parole ad aiutarlo.
Barbara D'Urso diventa, incredibilmente, ancora meno sopportabile.
L'unico che resta quello che è, è proprio lui: Bernardo.

giovedì 12 novembre 2009

In nome di Dio

Esiste un filone evangelico nel naming, che va dalle saponette ai ristoranti.

martedì 10 novembre 2009

Quando il cliente chiede la luna

La Guinness ha sempre speso parecchio in comunicazione, però lo spot più costoso mai realizzato non è irlandese, ma americano.
Negli anni 60 gli Stati Uniti avevano bisogno di una campagna istituzionale per vincere la concorrenza dell'Unione Sovietica.
Nel brain storming qualcuno ha detto ci vuole qualcosa di mai visto e qualcuno ha risposto andiamo sulla luna!
Lo spot è andato in onda il 21 luglio 1969 e se lo ricordano ancora tutti.
A ripensarci, era bello pure il copy: One small step for man, one giant leap for mankind.

lunedì 9 novembre 2009

La prima visione di Obama

Bush al cinema si è visto spesso [fin dal 1940], Obama ancora no.
Un regista, un produttore e un attore discutono della cosa.

Un altro punto di vista

Più disegni che lacrime, dagli occhi di Tempt One.

martedì 3 novembre 2009

Anche partendo dai Ramones si arriva a parlare di Obama

Il logo dei Ramones è chiaramente ispirato a quello del presidente degli Stati Uniti.
Il logo della campagna elettorale di Obama invece è chiaramente ispirato a quello dei Ramones, ma al momento della scelta del motto si è optato per un classico vero possumus scartando il più trascinante hey! ho! let's go!